2015 – TUTTI A VENDEMMIARE

La magica Cleme anche questa volta ha voluto stupire grandi e piccini con la visita settembrina ai luoghi cari ad Ernest Hemingway nel trevigiano, in occasione della festa dell’uva che ci celebra nei vari comuni dove vengono prodotti vini pregiati, capolavori dei viticultori della zona di Conegliano Veneto o quella solcata dal Piave, fiume sacro alla Patria.
Hemingway amava meditare davanti a un calice di vino trevigiano, così come noi che accompagnavamo i bambini, abbiamo avuto modo di degustare varie specie di vini che sembrava ci invitassero a sorseggiarle e a gustarle, pur senza possedere competenze specifiche in materia.
Procediamo con ordine al racconto di questa meravigliosa gita.
Partiti con un comodissimo e moderno pullman da Monza intorno alle 15, siamo arrivati, dopo aver percorso una strada che offriva la vista di un panorama dipinto di dolci declivi, versanti scoscesi e vigneti che visti scorrere dalla corsa del pullman raffiguravano ricami dalle trame perfette, in un suggestiva località vicino al fiume Piave.
Siamo stati accolti festosamente e con cortesia dai signori Giuseppe e Manuela L. nella loro bellissima casa dove ci aspettava una raffinata e ottima cena. Il grande giardino era attrezzato per far divertire i bambini che non vedevano l’ora di sgranchirsi le gambe organizzando una partitella a calcio, calcio balilla ping pong ed altro. L’appetito non è mancato, per cui ci si è seduti a tavola invogliati dall’ottimo e ricco menù.
Accomiatatici dai nostri gentili ospiti, ci siamo trasferiti, per la notte a dormire nel singolare e caratteristico agriturismo dei gentilissimi Caterina e Lodovico.Al mattino, dopo un ottima ed abbondante colazione, siamo stati accompagnati a visitare la stalla delle bufale con annesso caseificio. Lodovico, il proprietario, ci ha illustrato le caratteristiche tecnologiche della stalla che produce energia elettrica con il riciclo e la trasformazione dello sterco delle bufale. Una nota meritano le mozzarelle prodotte che non hanno nulla da invidiare a quelle della Campania.
Siamo stati condotti, poi, a visitare un antico casolare trasformato in un museo comprensivo di una aula di scuola in cui i bambini si sono seduti negli antichi banchetti che guardavano con curiosità.
E finalmente, incomincia la festa!
Tutti ai vitigni a raccogliere l’uva con le cesoie. I bambini mostravano la loro gioia per quella novità e per quel mondo del tutto nuovo per loro e, senza esserne stati richiesti, ingaggiavano la gara a chi ne racccoglieva di più. Dopo la vendemmia un meritato riposo a bordo dei trattori e visita ad un antico borgo per un simpatico aperitivo. Per pranzo siamo stati accolti da Anna B. e famiglia in una favolosa villa con un abbondante banchetto predisposto nel grande giardino attrezzato anche con i gonfiabili su cui si sono scatenati i bambini che hanno giocato a lungo divertendosi.
Finalmente il rito magico: La Pigiatura.
Un carro trasportava una grossa tinozza con l’uva raccolta e i bambini toltisi velocemente le scarpe hanno iniziato a pigiarla, divertendosi e facendo un’esperienza unica e indimenticabile.
Ascoltare le loro urla di gioia, assistere al quel loro gioco improvvisato e l’osservare la loro facce sorridenti che forse inconsciamente volevano ringraziare i grandi per quei momenti di felicità, rendeva felici noi stessi che, invece scientemente, ringraziamo loro e il buon Dio, perché li assista e protegga.
Nel tardo pomeriggio siamo stati accompagnati in un’ altra bellissima villa da Stefano B. dove è stato organizzato il torneo di calcetto con tanto di coppe per la premiazione. A seguire tiro alla fune e una buonissima cena. Poi tutti a nanna nell’agriturismo. La mattina di domenica siamo andati a visitare il bellissimo castello di Collalto e nella chiesa del castello abbiamo partecipato alla S.Messa. Li ci hanno raggiunto Lodovico e Caterina e la di Lei madre la principessa di Collalto, che con grande gentilezza e una punta di giusto orgoglio ci hanno raccontato le origini e la storia del castello. Non è mancata nemmeno la gita ad Asolo, dai Signori Titti e Gherardo B. dove ad attendere i bambini c’era un ottimo pranzo seguito da uno spettacolo di magia che ha stupito grandi e piccini. Dopo i saluti e tutti sul pullman per ritornare a casa con tanti ricordi, esperienze e tante persone nel cuore. Una menzione particolare meritano Lodovico e Caterina persone speciali, fondatori della associazione “Il Giardino di Maria Sole” associazione meritevole, sostenuta dalla Magica Cleme.
Un grazie, infine alla Magica Cleme, questa meravigliosa fabbrica di sorrisi e di felicità per i bambini e di riconoscenza e gratitudine per i grandi.

 

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