2011 – WEEK END A CORTINA

E’ appena terminato lo strepitoso week end a Cortina, organizzato dall’incredibile Campy, ed abbiamo ancora negli occhi e nella testa le meraviglie che la Natura di queste fantastiche montagne ci ha prodigato. Giornate autunnali calde, terse e con colori da tavolozza Impressionista con neve sulle montagne e larici dorati. Una vera meraviglia che ancora ci emoziona come ogni volta che veniamo in questa Valle con questi prodighi amici.

Siamo arrivati sabato verso le 13.00 direttamente a Fiames dove ci attendeva un bellissimo giro in carrozza e delle straordinarie frittelle di mele che come al solito non ci siamo lasciati scappare. Poi, tutti insieme siamo sciamati allo Stadio del Ghiaccio per testare le nostre funamboliche capacità di hockeysti. E qui con l’aiuto delle maestre in fuxia abbiamo appreso i rudimenti del pattinaggio, del passo incrociato e delle capocciate (una potente in particolar modo che ha crepato la superficie ghiacciata come in un cartone animato). Fortunatamente le teste delle mamme dei bambini malati sono più dure del marmo e il ghiaccio le fa ridere.
Poi con il diploma di grandi pattinatori, siamo arrivati in centro e ci siamo intrufolati da Lovat, tempio della merenda cortinese doc, dove abbiamo gustato krapfen e cioccolata calda densa, ma così densa che i cucchiaini rimanevano conficcati.
Tra una pattinata e una smandibolata, erano arrivate le 7 e il nostro autista baby sitter (Gianluca) si è arrampicato a 2.000 metri per sistemarci nel fantastico rifugio di Campy, Roby e Kevin : il Col Gallina (Gallina dal nome di un ufficiale italiano della Prima Guerra Mondiale). Lì penne, arrosto, strudel e nanna!

L’indomani accolti dalla brina e da un tempo al limite dell’incredibile, abbiamo atteso l’arrivo di Giordano il nostro Guardia Parco innamorato della Fondazione e dei bambini e di Franco, fantastica Guida Alpina e attrezzati da sherpa dolomitici siamo saliti fino a Col dei Bos, per poi planare su un sentiero tutt’altro che facile verso il Rifugio Dibona. Due ore di scarpinata dove bambini e genitori hanno dato prova di audacia e caparbietà. Poi alcuni amici motorizzati hanno portato la maggior parte delle truppe a Peziè de Parù, mentre alcuni invincibili mai domi hanno sgammellato per un’altra ora e mezza, arrivando alla meravigliosa capanna di Peziè de Parù perfettamente allestita da Campy & c. mentre uno smanibolamento da grigliata era già in atto. E lì, come sempre ci siamo superati, consumando tutto ciò che era stato previsto (caldarroste comprese), tranne le confezioni in plastica e i tovagliolini sporchi.

I bambini hanno giocato a calcio, le mamme hanno preso il sole, i papà si sono imbottiti di birra e dei racconti di Kristian Ghedina che come ogni anno ci è passato a salutare e a divertire. Anche il sindaco Andrea Franceschi è passato a tenerci compagnia insieme ad altre fantastiche persone che ci hanno viziato e coccolato. Grazie!
Verso le 4 un enorme uccello ha iniziato a volteggiarci sulla testa con piroette, loop, e avvitamenti. Tutti con gli occhi puntati contro un cielo azzurro e nitido per vedere Alessandro Ploner, 4 volte campione del mondo di deltaplano, che rotava sopra si noi salutandoci e facendoci venire i brividi. Poi dopo un fantastico atterraggio ha fatto provare a tutti la sua imbragatura da competizione.

Il freddo iniziava a farsi sentire e Gianluca scaldava i motori del suo Scania un milione HP. Una piccola corsa verso valle ed eccoci accolti dal VIP, il locale notturno più IN di Cortina, dove musica , pianoforte , bibite e pizza ci aspettavano per concludere la serata, stanchi ma veramente felici.

La mattina dopo siamo scesi da Col Gallina dopo aver salutato Roberto e siamo arrivati al nuovo Museo delle Regole, dove una fantastica e appassionata guida regoliera ci ha raccontato tutto, ma proprio tutto delle tradizione ampezzane mostrandoci attrezzi, abiti da cerimonia ed antiche bandiere. Proprio bello! Grazie mille!

Era venuto il momento del tanto anelato shopping da fare rigorosamente in Cooperativa e con un po’ di tempo a disposizione. Così, carichi di pacchetti e di souvenir ci siamo presentati alle 12.00 in punto al L.P. di Piazza delle Poste, dove ci hanno servito il loro fantastico prosciutto ed un piatto di tortellini da volar via.

E purtroppo anche questo fantastico w.e. cortinese volgeva al termine. Un po’ di abbracci e lacrimuccia…., l’augurio di rivedersi presto, l’emozione della partenza.

Arrivederci Cortina, arrivederci Campy che sai muovere così tante emozioni ed affetti coinvolgendo tutta Cortina e tutti i cortinesi (anche quest’anno nulla è uscito dal nostro portafogli, anzi per merito di Guido del Rifugio Lagazuoi ci sono entrati tanti dindi!), riuscendo perfino ad esporre il grande telo della Magica Cleme sotto la funivia del Faloria (un’emozione incredibile)!!!!! Vedere la foto per credere!

Un abbraccio affettuoso a tutti i nostri amici di Cortina, dove la Cleme ha imparato a sciare, pattinare, arrampicare e amare le montagne (anche grazie al mitico Tizi).

La Magica Cleme.

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